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Alla redazione di Vanity Fair Italia

Buongiorno,

mi chiamo Paola, 22 anni che presto saranno 23, vivo e lavoro a Milano e, cosa che so vi stupirа, sono una fan dei Tokio Hotel.

Stando allarticolo sul numero 11/2010 della vostra rivista, io in teoria non esisto. Per citare la giornalista Silvia Bombino, io, a fatti, apparterrei al gruppo di ragazzine (dai 15 anni in giщ) urlanti per quattro ventenni. Lanagrafe, invece, mi informa che la sottoscritta, essendo nata nel 1987, и a tutti gli effetti unadulta che i 15 anni li ha praticamente ormai dimenticati e che, ve lo assicuro, di certo non si mette a urlare davanti ai sopraccitati quattro ventenni, soprattutto per rispetto nei loro confronti.

Ora vorrei sapere: nel vostro articolo, io e tutte coloro che, come me, hanno passato i 20 e ciononostante amano e ammirano questi ragazzi tedeschi, che fine abbiamo fatto?

Probabilmente si и trattato di una semplice svista, una comprensibile distrazione, dato che tutti i luoghi comuni vogliono i Tokio Hotel come lincarnazione del moderno prototipo di boyband messa insieme a tavolino: giovani, belli, ribelli. Un vero peccato che la realtа, in questo caso, sia unaltra.

Lignoranza, si sa, и dura a morire, soprattutto in un mondo affetto da una gravissima forma di pregiudizite acuta. Ma la presunzione, va detto, и una pecca comune.

A semplice titolo informativo, i quattro Tokio Hotel sono una band nata nel 2001, con il nome di Devilish. Allepoca, facendo due conti veloci, due di loro avevano 12 anni, uno 13, laltro 14. Bambini, insomma, che si sono incontrati in un club, una sera in cui i gemelli Kaulitz si stavano esibendo. И stato allora che hanno deciso di formare una band insieme, solo per divertimento. La fama и stata raggiunta solo quattro anni piщ tardi, con la pubblicazione del loro primo singolo, Durch Den Monsun, che in Italia arriverа, nella sua versione in inglese Monsoon, solo due anni dopo, ma, nonostante la fama sempre crescente, i Tokio Hotel non hanno mai perso di vista le cose importanti della loro vita privata. Nel caso in cui vogliate informarvi sulla loro storia, esiste un documentario tedesco di nome "100\% Tokio Hotel", si trova facilmente su Youtube. И una cosa che una rivista di tutto rispetto dovrebbe fare prima di pubblicare o persino scrivere un articolo. Informarsi sull'argomento trattato dovrebbe essere una cosa scontata ma evidentemente non lo и. Mi domando infatti da dove voi abbiate attinto linformazione che i gemelli Kaulitz non abbiano mai conseguito il diploma di scuola superiore, dato che и clamorosamente falsa. Bill e Tom si sono diplomati nel 2008 con la media dell1,8 (in Italia sarebbe un 9 pieno), il tutto privatamente, poichй giа allora la loro fama era tale da impedire loro di frequentare normalmente la scuola. Fossi in voi, rivaluterei laffidabilitа delle vostre fonti. I vostri colleghi di DiPiщ, che hanno pubblicato un articolo sul diploma dei gemelli, ve ne sapranno sicuramente consigliare di migliori.

Il vostro articolo и senzaltro scritto con unaccuratezza che lascia stupiti, tanta e tale и lattenzione dedicata ai dettagli, peccato solo che si tratti di dettagli fasulli.

Vogliamo parlare del declino che avete insinuato? Vincono ancora premi in tutto il mondo, faranno presto un tour negli Stati Uniti e sono attesi anche in Asia. Il loro nuovo album Humanoid и diventato oro e platino in molti Paesi. Lo chiamate forse declino? Parliamo del fatto che non abbiano raggiunto il "sold out" per le date italiane: non sarebbero gli unici, e inoltre che due anni fa le date (sold out) in programma non erano quattro come ora, ma due, che fra laltro erano il risultato della fusione delle tre precedentemente annullate, causa intervento alle corde vocali di Bill.

Mi rendo conto che il target di lettori a cui vi rivolgere sia nella fattispecie costituito da persone che si aspettano di leggere esattamente ciт che voi avete scritto, e ciт che i Tokio Hotel sono un gruppetto per ragazzine ormonali senza un briciolo di cervello destinato a un prossimo declino, ma queste sono le stesse, identiche cose che si dicevano ormai tre anni fa, e ancora questi ragazzi dominano le classifiche di mezzo mondo. Traete voi le ovvie conclusioni.

Vi sorprenderа sapere che il fatto che le fan adulte dei Tokio Hotel non siano isteriche e rumorose come le piщ piccole (e comunque non tutte le piщ piccole sono cosм), non implica necessariamente che non esistono. Esiste persino un forum, in rete, creato appositamente per tutte coloro che hanno lasciato ladolescenza da un pezzo e che comunque sono fan accanitissime di questi ragazzi. Le utenti di questo forum и frequentato da donne la cui etа va per lo piщ dai 20 anni in su, fino a sfiorare i 50. E, parlando di cinquantenni, mia madre sarа lieta di sapere che lei, in quanto amante dei Tokio Hotel e desiderosa di partecipare al piщ presto a un loro concerto, sia stata automaticamente inclusa nel gruppo delle quindicenni. In quanto ai molti ragazzi che li seguono, si chiederanno sicuramente se improvvisamente il sesso maschile ha smesso di contare qualcosa.

Ci tenevo inoltre a sottolineare che i Tokio Hotel, per quanto и loro possibile, sono dei fan a loro volta, con gruppi e artisti preferiti da cui traggono ispirazione e da cui a volte sono reciprocamente ammirati (basti solo pensare a David Bowie, che si и dichiarato il piщ grande fan di questa band). I Tokio Hotel vanno ai concerti, al cinema, a fare shopping, anche se sempre accompagnati per necessitа verso la propria incolumitа dalle guardie del corpo, e nessuno di loro ha mai avuto comportamenti arroganti, tipici di quelle star annoiate di cui spesso di parla. Laggressione in quel pub di Magdeburgo и stato un mero episodio di manifestazione di odio nei confronti di Gustav, solo perchй era il batterista dei Tokio Hotel (odio che voi, fra le altre cose, avete implicitamente fomentato, dipingendoli come quattro bambocci ignoranti e superficiali), mentre il famoso pugno di Tom non и stato che un gesto di esasperazione verso una ragazza che da mesi e mesi tormentata lui, la sua famiglia e i suoi amici con pedinamenti e minacce (mai sentito parlare di stalking?). Potete guardare qualsiasi notiziario tedesco per avere conferma di tutto questo. Insomma, dite le cose come stanno, per lo meno. Distorcere a vostro piacimento la realtа vi farа anche guadagnare lettori, ma non gioverа certo alla credibilitа della vostra rivista.

Se volete scrivere articoli negativi, fatelo pure, ma perlomeno attenetevi alla realtа dei fatti.

Ho scritto questa lettera a nome mio, ma anche di tutte quelle ragazze che, come me, si sono sentite personalmente offese dai toni insinuanti di questo articolo: i fan dei Tokio Hotel sono di ogni etа, soprattutto femmine, и vero, ma anche maschi, e se da un lato и vero che molti li seguono solo perchй sono un gruppo di giovani ragazzi di bellaspetto che fa musica orecchiabile, dallaltro nessuno puт permettersi di mettere in discussione il valore dellaffetto che si puт nutrire verso artisti come loro, che da sempre hanno dedicato grandi attenzioni verso i propri fan, senza mai dimenticare di essere loro riconoscenti per il supporto e il sostegno ricevuti. A me si uniranno le voci di tutte le altre persone che non hanno gradito il modo in cui sono state raccontate le cose in questo articolo e, come avrete modo di vedere, forse avete peccato di ingenuitа nel sottovalutare cosм i Tokio Hotel e tutti i loro fan, italiani e non.

Cordiali saluti.

Paola

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To the redaction of Vanity Fair Italy


Good morning,

my name is Paola, 22-years-old, soon-to-be 23, I live and work in Milan and, thing that will probably stupefy you, I am a Tokio Hotel fan.

According to the article on number 11/2010 of your magazine, theorically I do not exist. Quoting your journalist Silvia Bobino, I, in fact, am supposed to belong to the group of girlies (younger than 15) screaming for four 20-year-olds. The Population Registration Office, however, informs me that the undersigned, having been born in 1987, is, under any aspect, an adult who has basically by now forgotten of her 15 years of age and who, I assure you, surely doesnt start screaming in front of the up-mentioned four 20-year-olds, especially for respect them in their regards.

Now, what I would like to know is: in your article, where have all those people who, like me, have past 20 years of age and still love these four German guys, ended up?

This was probably a simple distraction, a comprehensible inattention, since all the common places depict Tokio Hotel as an incarnation of the modern prototype of a commercially built-up boyband: young, handsome, rebels. Too bad that the truth, in this case, is totally different.

Ignorance as its well acknowledged dies hard, especially in a world affected by such a grave form of prejudice. But pretentiousness is a common flaw.

Just as a matter of fact, the four Tokio Hotel guys are a band born in 2001, under the name of Devilish. At that time, with a quick calculation, two of them were 12, one was 13 and one 14. Kids, all in all, who met casually in a club where the Kaulitz twins, that night, were performing. It was then that they decided to from a band all together, just for fun. Fame was reached only four years later, with the release of their first single, Durch Den Monsun, that in Italy arrived, in its English version Monsoon, two later, but, despite this ever-growing popularity, Tokio Hotel never lost track of the important things in their private lives. In case you wished to get informed about their history, theres a documentary named 100\% Tokio Hotel (it can easily be found on YouTube). Its something a respectable magazine should do, before publishing or even writing an article. Being informed on a treated subject should be something granted, but evidently its not. I wonder, in fact, where you got the information about the Kaulitz twins never getting a high-school graduation, since its clamorously false. Bill and Tom graduated in 2008 with a 1,8 (which is one of the top marks in Germany), and they did it privately, because they already had such celebrity that it was impossible for them to attend school normally. If I were you, I would revalue your sources reliability. You DiPiщ colleagues, who wrote a whole article about the twins graduation, will surely be able to advise you for better ones.

Your article was certainly written with an astonishing accuracy, such is the attention you dedicated to details, too bad its fake details were talking about.

Shall we mention the decline you insinuated? The guys are still winning awards all around the world, theyre soon having a tour in the US and are even expected in Asia. Their new album Humanoid hit Golden and Platinum in several countries. Do you call this decline? Lets talk about the fact they didnt sell out the four dates in Italy: theyre not the only ones, and besides two years ago the scheduled (sold out) dates were not four like now, but two, and they were the result of the fusion of the three dates that had been cancelled due to Bills surgery to his vocal chords.

I am aware that the target youre addressing to is made of people who expect to read exactly what you wrote, i.e. that Tokio Hotel is a band for hormonal brainless girlies destined to decline soon, but these are the same very things that used to be said three years ago, by now, and still these boys are topping the charts all around the world. Get on your own the obvious conclusions.

Youll be surprised to hear that the fact that the adult fans of Tokio Hotel are not hysterical and noisy like the younger ones (who are not all like this, by the way) does not necessarily mean that they do not exist. Theres a forum in the net specifically created for all those who have left teenage long ago and still are huge fans of the guys. Most of the users in this forum are over 20 and some reach 50. And, speaking of 50-year-olds, my Mother will be pleased to know that, being a Tokio Hotel lover and yearning to attend one of their concerts, she was automatically included in the group of the 15-year-olds. As to the male fans that follow Tokio Hotel, they will surely be wondering if suddenly the male gender isnt counting any longer.

It was important to me to stress that Tokio Hotel, as long as its possible for them, are fans themselves, with favourite bands and artists from which they get inspiration and by which they are mutually admired (just think of David Bowie, who more than once proclaimed himself as one of the biggest fans of this band). Tokio Hotel go to concerts, to the cinema, shopping, even though necessarily for their own safety they are always followed by bodyguards, and none of them has ever had arrogant behaviors, typical of those bored stars who are often discussed. The aggression in that pub is a mere episode of manifestation of hatred in Gustavs regards, only because he is Tokio Hotels drummer (hatred that you, among the rest, implicitly fomented, picturing them as ignorant and superficial bimbos), and the infamous punch by Tom was but an exasperated act towards a girl who had been tormenting him, his family and friends for months and months, harassing and threatening them (ever heard of stalking?). you can watch any German news to have a confirmation of all of this. So, tell things as they are, at least. Distorting real facts at your own will may be making you earn readers, but it wont certainly be good for your magazines credibility.

If you want to write negative articles, go ahead, but at least be faithful to the truth.

I wrote this letter by my name, but also by the name of all those people who, like me, felt personally offended by the insinuating tones of this article: Tokio Hotel fans are of every age, mostly females, its true, but also males, and if on one hand its true that a lot of people follow them only because they are a group of young good-looking boys playing catchy music, on the other hand nobody can dare argue the worth of the affection that can be felt towards artists like them. Who have always given big attention to their own fans, never forgetting to be grateful for all the support and encouragement they receive. I will be joined in this letter by the voices of all the other people who didnt appreciate the way things have been told in this article and, as you are going to see, maybe you had an excess of ingenuity in underestimating Tokio Hotel and their fans like this, Italian and foreign.


Sincerely yours.

Paola

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